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E.E.E. :Eventi Esterni in Evidenza 2026

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SU

La notte del 24 marzo 1976, le forze armate argentine, guidate dal generale Jorge Videla, hanno preso il potere, sospendendo la Costituzione e dando inizio a una sanguinosa repressione contro ogni dissenso. Molti i film che negli anni ne hanno ricostruito i fatti. La rassegna al Cinema MASSIMO dal 9 al 31 marzo 2026 presenta 4 pellicole di grande interesse.

Rapito alla nascita durante la dittatura argentina, un uomo di 46 anni ritrova finalmente la sua famiglia biologica. I dubbi che Daniel Santucho Navajas nutriva sulla sua identità sono stati risolti quando le Abuelas di Plaza de Mayo, che conservano le informazioni genetiche delle vittime della dittatura militare in Argentina, hanno trovato una corrispondenza di DNA nel luglio 2023. Ritrovando la sua famiglia biologica, Daniel scopre la verità su ciò che gli è successo.



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Luis Puenzo
La storia ufficiale (La historia oficial)
(Argentina 1985, 112’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Ambientato negli ultimi anni della dittatura militare di Videla e racconta la lenta, dolorosa presa di coscienza di una donna borghese che comincia a indagare sulla sua figlia adottiva. Il film fonde magistralmente il thriller politico con il dramma personale, esplorando temi universali come l’identità, la memoria e la responsabilità individuale. Oscar come Miglior film straniero.

Dom 15 marzo 2026 , h. 20.30

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Marco Bechis
Garage Olimpo
(Italia/Argentina/Francia 1999, 98’, 35mm, col., v.o. sott.it.)

Argentina fine degli anni Settanta. La diciottenne Maria insegna a scrivere agli abitanti delle favelas di Buenos Aires e simpatizza per un’organizzazione che si oppone alla dittatura militare. Prelevata da una squadra di poliziotti, viene rinchiusa al Garage Olimpo, un bunker sotterraneo in cui viene torturata insieme ad altri prigionieri. Tra i suoi carnefici, Maria ritrova Félix, un ragazzo che vive proprio a casa sua.
Proiezione in pellicola 35mm

Lun 23, h. 20.30. Il film sarà introdotto da Tiziana Bertaccini (Università di Torino)

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Juan José Campanella
Il segreto dei suoi occhi (El Secreto de Sus Ojos)
(Argentina/Spagna 2009, 129’, HD, col., v.o. sott. it.)

Benjamín Esposito è un assistente del Pubblico Ministero in pensione. Dopo una vita passata a rincorrere assassini decide di dedicarsi completamente alla stesura di un romanzo. Per farlo ripensa al vecchio caso Morales degli anni Settanta, archiviato dalla polizia, in cui una ragazza era stata stuprata e uccisa brutalmente. Nel percorso all’indietro di Esposito, si inserisce anche l’amore per Irene, segretaria del Pubblico Ministero.

Mar 31, h. 20.30

Info complete sulla rassegna al sito e biglietti : https://www.cinemamassimotorino.it/largentina-della-dittatura/

Un filo rosso senza una sola interruzione

1926 – 1976 – 2026. Un secolo di lotta e resistenza argentina: dagli scioperi e dalle lotte sociali del primo Novecento alla dittatura militare, dalla transizione democratica fino alle lotte contemporanee del popolo Mapuche.

Una rassegna che intende promuovere la conoscenza della storia argentina degli ultimi cento anni.

Attraverso film, documentari, libri, podcast e incontri con autori e testimoni, punteremo il riflettore sulle violazioni dei diritti umani, sulla repressione di Stato e sulle forme di resistenza popolare, stimolando una riflessione su memoriaresponsabilità e cittadinanza.

Nascerà così un dialogo tra le esperienze argentine e le sfide attuali delle democrazie contemporanee.

Ispirato dal grande scrittore argentino Julio Cortázar, il palinsesto connette le storie che verranno raccontante in modo che possano diventare figura unica e farsi leggere legate tutte da un filo rosso, da una linea che «proseguiva, dall’alto fino a terra, sinuosamente, senza una sola interruzione».

Sfruttando la potenza delle storie famigliari, che lo storico Carlo Greppi definisce “minuscole” – cioè di quelle persone a cui non hanno dedicato statue o che non sono descritte nei libri di storia – intendiamo umanizzare la Storia rendendola orizzontale e accessibile.

Argentina rebelde 1926–1976–2026. Un filo rosso senza una sola interruzione intende mettere la Storia a servizio di chi, nel contemporaneo, deve conoscere o riscoprire quelle vicende che possono parlare al presente per formare o consolidare uno spirito critico e attento.

DOVE : BABELICA. La sede si trova all’interno del Centro del Protagonismo Giovanile Cartiera, nel quartiere San Donato in via Fossano 8 a Torino. 

tel:338.439.2037 mail:info@babelica.it


SEEYOUSO U N D

8 MARZO 2026 Ore 17:15
Cinema Massimo – sala 3

PROIEZIONE DEL FILM

PARA VIVIR – El Implacable Tiempo de Pablo Milanés

ITALIAN PREMIERE Regista: Fabien Pisani Fotografia: Ernesto Pardo, Fabien Pisani Montaggio: Clementina Mantellini, Armando Croda

Suono: Álvaro Silva Wuth, Irina Carballosa Produzione: Cacerola Films, Viento del Norte Cine, 100 Machetes 100 Alas Genere: Documentario Anno: 2025 Paese: Messico, Spagna, USA Durata: 106’ Lingua: spagnolo, portoghese, inglese (v.o. sott. it)

SINOSSI 

Quando si ascolta la voce di Pablo Milanés, si ascolta la coscienza poetica dell’America Latina. Per oltre mezzo secolo, le sue canzoni hanno accompagnato sogni, contraddizioni e disillusioni di una generazione che ha creduto nel potere trasformativo della musica e della rivoluzione. Il documentario costruisce un ritratto intimo e politico di uno dei protagonisti della Nueva Trova cubana attraverso un dialogo profondo tra un padre e un figlio. Negli ultimi anni di vita di Milanés, segnati dalla malattia e dall’esilio, Fabien Pisani intreccia conversazioni private, immagini d’archivio e incontri con figure chiave della musica latinoamericana. Ne emerge il ritratto di un’artista che ha attraversato l’utopia rivoluzionaria fino alle sue crepe, senza mai smettere di interrogare il proprio tempo. Para Vivir è una riflessione lucida sulla memoria, sul passare del tempo e sul potere duraturo delle canzoni.

REGISTA

Fabien Pisani è un regista e produttore nato a Cuba, con oltre vent’anni di esperienza tra cinema, musica e televisione. Il suo lavoro unisce narrazione cinematografica e impegno culturale, con un’attenzione particolare alle identità cubane e caraibiche. Ha prodotto 7 Days in Havana, presentato a Cannes (Un Certain Regard). Con questo documentario, presentato in anteprima allo Sheffield Doc/Fest 2025, firma il suo lavoro più personale, intrecciando memoria familiare, musica e storia politica. È fondatore del festival Musicabana.

PROGRAMMA COMPLETO DELLA RASSEGNA E BIGLIETTERIA ALL’INDIRIZZO : https://www.seeyousound.org/#